domenica 4 ottobre 2009

Aperitivo in lingua

Los jueves de 18,45 a 19,30 puedes disfrutar de tu aperitivo hablando sólo y exclusivamente en español mientras te tomas un vaso de vino o una cerveza y un par de tapas
Precio: € 10,00

Para participar: infoprosciutteria@gmail.com

domenica 27 settembre 2009

Frasi premiate

Siete ancora in pochi ma noi teniamo duro. Queste sono le frasi premiate fino a adesso:
“España es un pais donde tu corazon puede soñar!” Chiara
“Son estado por ustedes esta noche y su cocina es muy buena” Gabri
"Està un lugar donde los poderosos honran justicia y paz, esta patria donde està el corazon es la Espana" Camilla
Chiara e Camilla sono passate a riscuotere il premio. Gabri, invece, forse perchè gli avevo detto che la sua frase era in itagnolo e meritava soltanto un aperitivo, non è passato.
Ti aspettiamo

Torneo di scacchi

Se vuoi partecipare al IX Torneo Di Bono di scacchi che avrà luogo l' 11 ottobre, mettiti in contatto con Fabio. Non devi per forza essere il migliore, basta che tu abbia la passione per gli scacchi... ah! e tanta voglia di passare una giornata con gente che, come te, soffre in silenzio questa malattia.

mercoledì 9 settembre 2009

venerdì 3 luglio 2009

mercoledì 1 aprile 2009

Il concorso prosegue...

sebbene nessuno abbia partecipato a marzo noi sappiamo che è la timidezza o forse non ci conoscete abbastanza. Potete saperne di pù se visitate il nostro sito
http://www.prosciutteria-spagnola.com/ e ... forse così vi decidete a partecipare. La nostra vincitrice di febbraio è passata a cena da noi ma non ha più scritto, cosa vorrà dire?.
¡Ánimo chic@s os esperamos!

lunedì 2 marzo 2009

A marzo continua il nostro concorso

Se vuoi vincere una cena leggi le regole del concorso ¿España es diferente? del 10 febbraio 2009 e partecipa qui.
Frase vincitrice di gennaio: "España es un pais donde tu corazon puede soñar!" (Chiara)

martedì 10 febbraio 2009

Concorso: ¿España es diferente?

En una exposición de Picasso en París, principio de los años 20, en su etapa llamada neoclásica o romana o de Fontainebleau, cuando su pintura adquiría tintas mucho más figurativos que en el período cubista, entró una Señora, supuesta coleccionista, y después de ver los cuadros se dirige al galerista y le dice: " Esta pintura no me gusta nada, porque no la entiendo". Picasso, que estaba en la galería, se dirige a ella y le dice: " Señora, ¿le gusta el jamón?". Responde la Señora:"Claro que me gusta". A lo que Picasso replica: "¿Y entiende el jamón?". (Anécdota contada por Antón Castro, Director del Instituto de Patrimonio Artístico)

Ci sembrava interessante aprire il nostro concorso con questo anedotto che collega Picasso e il prosciutto, il primo perché fa parte del nome del nostro locale “Los Cataplines de Picasso”, il secondo per essere la nostra passione.

“España es diferente” fu uno slogan molto famoso per promuovere il turismo intorno agli anni 60. Forse si, forse no. Ci interessa la tua opinione su questo paese (senza aggettivi, dovete metterli voi), ma anche sulla sua cultura, sulla gastronomia, su…… ecc Dicci con le tue parole cosa t’ispira questa Spagna.
Noi mensilmente (durante tutto il 2009) premieremo
la frase più bella, che non deve essere molto lunga
preferibilmente in spagnolo
premio: una cena per 1 persona
vedere menu nel nostro sito:
non dimenticare di lasciare mail di contatto.

sabato 24 gennaio 2009

Prosciutteria Spagnola Los Cataplines de Picasso


L'itinerario per individuare l'ubicazione della prosciutteria spagnola è a prova di navigatore satellitare.
Per aprire un locale, che a Milano avrebbe fatto faville, c'è voluto il coraggio di Fabio vero intenditore di prodotti gastronomici spagnoli coadiuvato da Cristina. Infatti da decenni ha importato e commercializzato questi prodotti, curando soprattutto la qualità che è la cosa più importante e richiesta dai veri intenditori e buongustai dal momento che sono conosciuti nel mondo per il loro nome.
Però questo posto ha un fascino che Milano non può dare e può essere il motivo anche di una scampagnata in un luogo tranquillo senza i problemi di posteggio e con un tuffo nel passato e anche senza navigatore con qualche indicazione sul luogo si trova facilmente
Situato in uno storico palazzo di fine '800-primi '900, annesso un tempo a Villa Sanguettola (era un magazzino? una vecchia filanda?) questo locale ha qualcosa di veramente originale: entri in una vasta sala che, con le sue colonne che la dividono in navate, richiama alla mente una chiesa. Ma immediatamente i nostri occhi sono attratti dal magnifico bancone centrale, sormontato da una grata dalla quale pendono i prosciutti di Fabio: pata negra, serrano, bellota..... Anche il profumo qua dentro fa la sua parte.
Fabio e Cristina ti accolgono con calore, ti spiegano la differenza tra un jamòn e l'altro , ti consigliano l'abbinamento coi vini giusti, tutti rigorosamente spagnoli e prevalentemente della Rioja, di Ribera de Duero.
Al bancone Pio aiuta Fabio a tagliare a mano il prosciutto, mentre ai tavoli si destreggia con abilità la simpatica Lina.
Ottimi anche i formaggi: cabrales, caprini, manchego, ma speciale veramente l'ottima torta del casar, nella cui pasta morbida puoi intingere il pane casereccio: E se volete completare il pasto c'è la tortilla, i pimientos de piquillo, le olive, i dolcetti secchi.
Mentre gli occhi sono appagati dalle volte, dalle colonne in granito, dal gioco raffinato dei piedritti degli archi che contrastano col chiaro dell'intonaco, dai grandi finestroni, gustiamo questi sapori decisi o delicati che evocano il loro paese d'origine mentre siamo a pochi chilometri da Como e da Milano.
Per i fumatori c'è un bel cortile, per i nostalgici del piano bar un vecchio pianoforte.
E se qualche piattino vi è piaciuto particolarmente ve ne potete comprare qualche etto e Fabio ve lo metterà sottovuoto per gustarvelo a casa vostra.
Giuliana Pedone e Andrea L. Cavallotti